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Licenza AGPL

L’AGPL (GNU Affero General Public License, versione 3) è una licenza di software libero a copyleft forte pubblicata dalla Free Software Foundation. Come la GPL, impone che le opere derivate restino aperte alle stesse condizioni, ma aggiunge una clausola sull’uso in rete: a chiunque interagisca con una copia modificata attraverso una rete va offerto il codice sorgente.

Aggiornato: 3 min di letturaDi fromHello

Punti chiave

  1. L’AGPL è la GPL più una clausola di rete: la sezione 13 estende il copyleft a chi usa il software attraverso una rete, non solo al software distribuito.

  2. Chiude la scappatoia del SaaS: far girare un programma AGPL modificato come servizio ospitato equivale a fornirlo, quindi il sorgente va offerto a quegli utenti.

  3. AGPL, GPL e MIT formano uno spettro: la MIT è permissiva, la GPL è copyleft sulla distribuzione, l’AGPL è copyleft sulla distribuzione e sull’uso in rete.

Come funziona l’AGPL?

L’AGPL è copyleft: se distribuisci il software o una versione modificata, devi rilasciare le tue modifiche con la stessa licenza e fornire il sorgente corrispondente. La GPL fa già questo. Ciò che l’AGPL aggiunge è un innesco per l’uso in rete: il caso in cui gli utenti raggiungono il software come servizio ospitato e nessuna copia viene mai consegnata loro. È questa sola aggiunta a spiegare perché la scelgono i progetti di marketing automation open source e altri software lato server.

L’AGPL accanto alle due licenze con cui viene confrontata più spesso.

Cosa richiede la clausola sull’uso in rete (sezione 13)?

La sezione 13 dice che, se modifichi un software AGPL e permetti agli utenti di interagire da remoto con la tua versione modificata attraverso una rete, devi offrire in modo ben visibile a quegli utenti il sorgente corrispondente della tua versione, scaricabile gratuitamente. Riguarda le tue modifiche: far girare una copia non modificata come servizio non ti obbliga, di per sé, a pubblicare nulla di nuovo. L’obbligo vale verso le persone che usano il servizio di rete, non solo verso chi riceve da te un binario.

AGPL, GPL e MIT: che differenza c’è?

LicenzaForza del copyleftInnesco sull’uso in reteProgetto di esempio
MITNessuna: permissivaNoNovu, Dittofeed
GPLv3Forte, sulla distribuzioneNoMautic
AGPL-3.0Forte, sulla distribuzione e sull’uso in reteSì (sezione 13)listmonk, fromHello

Perché conta per un piccolo team

Per un team di due o tre persone, la licenza è una scelta strategica, non una formalità. Con l’AGPL puoi pubblicare il tuo codice e comunque scoraggiare un concorrente più grande dal far girare il tuo stesso servizio a codice chiuso, perché dovrebbe ai suoi utenti il sorgente di ogni modifica. Rassicura anche l’acquirente che vuole ispezionare il software e ospitarlo sui propri server: il sorgente è un diritto, non un favore. Confrontala con una licenza permissiva mentre leggi strumenti di marketing open source e SaaS a confronto: il compromesso è fra diffusione e reciprocità. Questa è una descrizione di come è scritta la licenza, non una consulenza legale.

FAQ

Domande frequenti

  • Che differenza c’è tra AGPL e GPL?

    Sono entrambe licenze a copyleft forte che impongono alle opere derivate di restare aperte. La differenza è la sezione 13: l’AGPL scatta anche quando gli utenti interagiscono con il software modificato attraverso una rete, quindi un servizio ospitato deve offrire il proprio sorgente. La GPL scatta solo con la distribuzione del software stesso.

  • L’AGPL mi obbliga a rendere open source tutta la mia applicazione?

    Solo il codice coperto dall’AGPL e le tue modifiche a quel codice. I programmi separati che si limitano a comunicare con esso restando distinti in genere non sono coperti, anche se il confine può dipendere dal caso concreto. Se non modifichi il software, farlo girare non crea nuovi obblighi sul sorgente.

  • Il software AGPL si può usare liberamente a fini commerciali?

    Sì. L’uso commerciale è ammesso, compreso farlo girare come servizio a pagamento. L’obbligo non è un pagamento: è offrire il sorgente corrispondente di qualsiasi versione modificata agli utenti che la raggiungono attraverso la rete.

  • Quali strumenti di marketing usano l’AGPL?

    listmonk ha licenza AGPL, e lo stesso vale per fromHello. Per confronto, Mautic usa la GPLv3, mentre Novu e Dittofeed usano la licenza permissiva MIT. Controlla sempre il file LICENSE, perché a volte i progetti cambiano licenza da una versione all’altra.

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